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Il resoconto dal Sial di Parigi, in chiusura del 2016

 

Promuovere l'internazionalizzazione delle imprese e favorire l'inserimento nel mercato dei giovani agricoltori. Questi gli obiettivi con cui Ismea ha accompagnato i venti giovani talenti selezionati nell'ambito del programma di "Promozione dell'Imprenditorialità giovanile in agricoltura" promosso dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) per partecipare al Salone Internazionale dell'Alimentazione (Sial) di Parigi.Una vetrina internazionale molto importante per gli agricoltori under 40, che hanno avuto l'opportunità di raccontare la storia della loro azienda - che molto spesso coincide con la loro passione - e quella dei loro prodotti, il tutto accompagnato da una originale formula, lo show- cooking dello Chef Matteo Puccio, che con maestria ha cucinato con i prodotti di eccellenza dei ragazzi, creando gustosi abbinamenti e ricette originali.

A margine degli stessi show-cooking, Claudio Federici di Ismea ha raccontato attraverso "i numeri" la situazione dell'agricoltura giovanile in Europa, di come sia in corso un "processo di senilizzazione" e, quindi, di come sia importante attivare politiche di investimento a favore dei giovani che sono il motore dell'economia ma anche del mondo agroalimentare.Giovani che, con le loro aziende, rappresentano innovazione, sostenibilità, attenzione all'ambiente e alla qualità. Federici, parlando del programma attuato con il Mipaaf e condiviso da diversi mesi anche con gli altri venti imprenditori selezionati, che hanno partecipato al Sana di Bologna e al Salone del Gusto di Torino, ha evidenziato come durante questi eventi "sia emersa chiaramente la forza di crederci dei ragazzi e la loro professionalità, trattandosi spesso di giovani che hanno preso le redini di aziende di famiglia e che le hanno saputo reinventare, introducendo innovazioni per penetrare il mercato nel rispetto delle tradizioni".

Tanti gli incontri con operatori del canale ho.re.ca, buyer e altri potenziali clienti, incuriositi dai prodotti esposti nello stand. Visite anche di volti noti come il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l'ambasciatore italiano in Francia Giandomenico Magliano.Un importante riconoscimento è andato poi a due giovani imprenditori nell'ambito del premio "Top new Italian products 2016", indetto dalla rivista ItalianFood.net in collaborazione con il Sial. Nella sezione "Beverage" ha vinto infatti Samuele Zannini dell'azienda YesiFood (che gestisce con il fratello Emanuele) con la sua "Q Bier", mentre la cioccolata al Latte di Asina prodotta dalla Fattoria Donna Tina di Salvatore Capalbi è rientrata nella top ten innovation, cioè tra i dieci prodotti più innovativi presenti in fiera e tra i primi tre più innovativi della categoria dolci.
Nel corso della Fiera i giovani agricoltori hanno anche aderito alla #ItalyFoodWeek, iniziativa promossa da Twitter Italia con il patrocinio del Mipaaf, per celebrare le eccellenze del made in Italy agroalimentare. #talentidacoltivare è stato invece l'hashtag sui social media che ha accompagnato gli imprenditori nel percorso del 2016, dalla selezione, ai corsi di formazione in Trentino Alto Adige e a Roma, fino alle fiere. Una "coltivazione" che, anche grazie alla rete che si è creata, ha già portato e porterà ancora importanti frutti.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno consentito di realizzare il programma di attività di quest'anno.
Arrivederci al 2017!


 
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