Your browser does not support JavaScript!
Home > In evidenza  >  2018  >  Alimentaria 2018 : alla scoperta dei nostri Talenti pugliesi

I nostri Talenti pugliesi

L'azienda D'amato produce olio d'oliva dal 1870 e vanta ben 160
ettari di superficie olivetata con circa 20.000 piante.  Si tratta di una di quelle realtà salentine
che hanno saputo mantenere al meglio la propria vocazione nella sua storia
ultracentenaria, in un perfetto connubio di tradizione e tecniche innovative.
Le olive, sono raccolte al giusto grado di maturazione per essere avviate alla
molitura direttamente dalla pianta. Questa operazione viene effettuata con
cantieri specializzati dell'azienda, composti da scuotitori e carri
intercettatori, in modo che le olive non tocchino terra. Questo procedimento
permette di mantenere inalterate le proprietà organolettiche delle olive
destinate alla conciatura per il consumo diretto, oppure alla trasformazione in
olio extravergine.
I prodotti di punta dell'azienda sono: l'olio Santa Chiara Bio
extravergine biologico e l'olio Corda di Lana Bio, oltre alla produzione di
conserve derivate dalle olive (patè di olive nere, olive denocciolate in
salamoia), pomodori secchi e pesti in vetro della tradizione salentina. L' azienda
produce anche ottimi vini. delle varietà salentine come "Primitivo" e
"Negroamaro".

  

 
 

L'azienda agricola D'Onghia sorge a Gioia del Colle (Bari) e nasce, nell'attuale sede, nel 1964 come masseria zootecnica specializzata nell'allevamento di mucche da latte e nella coltivazione di foraggio e frumento ad opera di D'Onghia Gianvito, già esperto conduttore di un'azienda zootecnica in agro di Martina Franca (BR). Negli anni 90, all'attività zootecnica si affianca la coltivazione arborea del ciliegio su 5 degli oltre 40 ettari dell'azienda. Nel 2005, nell'ottica di ammodernamento aziendale è stata costituita l'attuale società agricola. Ampliata la coltivazione di ciliegio esistente si è proceduto all'impianto di diverse cultivar di mandorlo, uva da tavola, albicocco, ulivo e più di recente, melograno. Tutto questo al fine di creare una diversificazione del reddito aziendale che rendesse lo stesso più stabile e meno esposto sia a dinamiche di mercato che a eventi climatici/fitosanitari.

Volete essere aggiornati su tutte le novità riservate all'imprenditorialità Giovanile in Agricoltura?